Contenuto principale

Messaggio di avviso

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Clicca Qui per ulteriori informazioni.

Gentili Genitori,

il Ministero ha abolito, a partire dall’a.s. 2020-21, la valutazione con i voti numerici per sostituirla con una valutazione con giudizi descrittivi.

Nel mese di dicembre (con un certo ritardo rispetto all’approvazione delle norme), sono state redatte le Linee Guida per la nuova valutazione.
L’emanazione dell’O.M.n.172 e delle Linee Guida di fatto obbligano le scuole Primarie, sin dal primo quadrimestre dell’anno in corso, a non poter usare la valutazione in decimi: il documento di valutazione non conterrà più il voto numerico ma dei giudizi descrittivi in base a quattro livelli di apprendimento.
Verrà attuata una valutazione formativa, una valutazione cioè che descriva i processi cognitivi e i risultati dell’apprendimento che manifesta l’alunno nel corso dell’anno e alla fine dei due periodi, intermedio e finale.

All’alunno dovrà essere assegnato un giudizio descrittivo, preceduto dall’indicazione di un livello raggiunto relativo a vari obiettivi per ciascuna materia.


I livelli sono 4:

1. AVANZATO
2. INTERMEDIO
3. BASE
4. IN VIA DI PRIMA ACQUISIZIONE


I livelli si definiscono in base all’autonomia che manifesta l’alunno; alla tipologia di situazione entro la quale sa lavorare; al tipo di risorse che sa mobilitare per portare a termine un compito; alla continuità nella manifestazione dell’apprendimento e ad altri criteri che la scuola riterrà più opportuno tenere presenti.
In questa delicata fase di transizione, al fine di consentire ai docenti di completare il percorso di formazione attivato dall’Amministrazione, nonché ai gestori dei registri elettronici di modificare il registro elettronico e la pagella, i docenti hanno continuato a valutare fino alla fine del quadrimestre utilizzando i parametri consueti.
A partire dal 2° quadrimestre anche la valutazione in itinere si adeguerà alle nuove norme.
Dati i tempi strettissimi, per l’a.s. in corso la scuola ha deciso di adottare per la valutazione intermedia uno schema di scheda più semplice con una tabella a due sole colonne: nella prima vengono indicati gli obiettivi per ciascuna materia, nella seconda a destra si indica sinteticamente uno dei quattro livelli raggiunti, senza aggiunta del giudizio descrittivo. In generale ciò significa che si valutano e si dichiarano gli obiettivi di apprendimento contenuti nei nuclei fondanti di ogni disciplina es. italiano (ascolto e parlato, lettura, scrittura). In questo modo si può avere una visione complessiva di come apprende il bambino all’interno dei vari aspetti che caratterizzano una disciplina,  dei suoi punti di forza e di debolezza. In un numero non si possono cogliere le sfumature, in un giudizio su diversi obiettivi di apprendimento si riesce a capire come e dove intervenire nel processo di apprendimento.
La valutazione non avverrà soltanto attraverso le prove di verifica, ma anche con osservazioni durante le lezioni che permetteranno ai docenti di “vedere” come procede il bambino senza l’ansia della prestazione. È importante capire che il livello di apprendimento è la comunicazione di come sta lavorando ed apprendendo l’alunno, NON è un giudizio sulla persona. L’acquisizione di una competenza, in modo profondo e sicuro, richiede tempo, esercizio ed è incrementabile dalla primaria alla secondaria. Spesso la bassa autostima nei bambini deriva anche dal continuo richiedere SOLO il voto di un compito e non il lavoro svolto, la significatività e l’interesse di quanto effettuato a scuola.

È importante notare che i livelli NON DEVONO ESSERE ASSOCIATI AI VECCHI VOTI NUMERICI (IN VIA DI PRIMA ACQUISIZIONE non corrisponde automaticamente a 6 o AVANZATO a 10). Essi vogliono descrivere invece i progressi che l’alunno realizza a scuola a partire da una base di partenza che potrà essere anche diversa da soggetto a soggetto: questa nuova valutazione dovrebbe essere infatti più rispettosa delle differenze e, in ultima analisi, più inclusiva e - appunto - formativa).

Per gli alunni con disabilità gli obiettivi faranno riferimento al PEI, di conseguenza se l’alunno segue la programmazione della classe e ne condivide gli obiettivi non deve essere prevista alcuna modifica nella scheda di valutazione, se invece, pur seguendo la programmazione della classe, ha obiettivi differenti o minimi, questi ultimi vengono esplicitati nella programmazione della classe ed inseriti nel documento di valutazione.
Per alunni con DSA o BES sia certificati che non, si farà riferimento a quanto previsto nei PDP.
Per tutti gli alunni con difficoltà il documento di valutazione prevederà i 4 livelli utilizzati per il resto della classe: avanzato, intermedio, base, in via di acquisizione.

Resteranno uguali, invece, le modalità di stesura e di valutazione del giudizio globale, del comportamento e dell’insegnamento della religione cattolica.

Quest’anno è stata introdotta e valutata anche la disciplina “Educazione Civica”, che è un insegnamento trasversale svolto da tutti i docenti nelle proprie discipline. È un approccio esperienziale, non solo teorico nel quale la scuola, insieme alla famiglia, può aiutare i bambini a diventare uomini e donne responsabili e rispettosi di sé, degli altri, delle regole di convivenza civile e dell’ambiente.

Gli insegnanti, durante le assemblee di gennaio, vi hanno già illustrato gli aspetti principali delle nuove modalità di valutazione: avete avuto una prima informazione. Inoltre, sul sito dell’Istituto, è stata pubblicata la griglia, approvata dal Collegio docenti, che è stata utilizzata per il primo quadrimestre. Questa griglia è parte integrante del POF Triennale. Il lavoro è appena agli inizi e nei prossimi mesi (e durante il prossimo a.s.) si continuerà a lavorare per poter arrivare ad una stesura definitiva dei nuovi criteri di valutazione.

Cordiali saluti

Il Dirigente Scolastico
Vincenzo IAIA

Allegati:
FileAutoreDimensione del File
Scarica questo file (genitori valutazione.pdf)Il nuovo sistema di valutazione nella Scuola PrimariaIns. Cappelletti Chiara107 kB