Un pomeriggio all’Enaip Factory di Cantù

Enaip Factory

Il 23 gennaio gli alunni del laboratorio annuale del “Progetto Radice” sono andati all’Enaip Factory di Cantù per visitare la mostra di design. Questa gita ha riscosso molto successo, hanno visto e toccato con mano prodotti che si rifanno al “saper fare”.

Cucina futurista

I ragazzi hanno avuto un’occasione unica perchè l’Enaip Factory non è aperto al pubblico. Lì hanno visto all’opera dal vivo una stampante 3D, una macchina che attraverso un processo di fabbricazione additiva permette di creare oggetti fisici tridimensionali, tramite l’uso di modelli 3D digitali. Hanno anche visto un incisore laser sul legno e un’altra macchina che taglia tramite il laser materiale di diverso spessore e dimensioni.

Lavori degli alunni

Dopo questa parte teorica, hanno visitato la mostra di oggetti design. Prima di uscire dalla Factory hanno creato un portamatite utilizzando la macchina che realizza tagli laser. Inoltre, ognuno ha creato un portachiavi personalizzato incidendo il legno con il laser.

Stampante 3D
Portachiavi personalizzato

L’entusiasmo era tangibile per i ragazzi del “Progetto Radice” che ci hanno raccontato della gita e ci hanno consegnato le fotografie scattate in quell’occasione.

La redazione.

Progetto “Radice”

Uno dei laboratorio con durata annuale è Progetto “Radice”, che si occupa di comprendere il metodo progettuale del design.

Gli alunni hanno visitato l’ Enaip Factory in cui è conservata la collezione più grande d’ Europa di Bruno Munari oltre al FabLab, che contiene i macchinari per poter realizzare progetti con stampanti 3D e altri attrezzi.

Questo luogo è una sorta di museo dell’architettura Razionale e Neo liberty.

Attualmente stanno lavorando alle diverse destinazioni d’uso di una semplice sedia attraverso rappresentazioni grafiche.

Questo laboratorio ha come obbiettivo quello di progettare un nuovo oggetto di design, ma soprattutto quello di pensare ai comuni oggetti con occhio critico, considerando la realtà nelle sue microparti, valutando l’uso di tutto ciò che compone una cosa.

Nelle prossime lezioni lavoreranno alla realizzazione pratica di oggetti di design utili agli stessi alunni.

E per oggi è tutto.

La redazione.

Tempo di bilanci

Ora che il tempo sta per scadere e la fine del quadrimestre è arrivata ci sarà una nuova redazione a scrivere sul blog.

Abbiamo intervistato gli alunni dei laboratori di prima e seconda e il bilancio finale é diverso per ogni laboratorio.

Laboratorio di metodo di studio

Per metodo di studio lo stesso professore che lo guida ha dichiarato che è complesso perché è molto ancorato alla didattica. Anche l’orario in cui si svolge non è il migliore: tra le 14,20 e le 15,20 non è sempre facile discutere di attenzione e metodo di studio. Gli alunni comunque hanno imparato alcune tecniche per migliorare performance e attenzione, traendo il meglio da questo laboratorio.

I ragazzi di fumetto sono molto soddisfatti del loro percorso e dei loro prodotti finali. Sono riusciti ad inventare storie avvincenti ed entusiasmanti e rappresentarle tramite i fumetti creando delle tavole colorate e precise.

Slime creato dagli alunni del laboratorio di scienze

Il laboratorio di scienze é stato molto gettonato e ha permesso agli alunni di esplorare la materia e conoscere diverse trasformazioni di essa. Purtroppo il tempo di un’ora soltanto é poco per sperimentare e ripulire gli utensili.

Tutto sommato nel primo quadrimestre tutti hanno imparato a fare cose nuove, compresi noi di blog che stiamo crescendo nelle visualizzazioni e nella capacità di gestire post e pagine.

La redazione.

A lezione di blog

In questo post abbiamo deciso di raccontarvi ciò che abbiamo svolto in questo primo quadrimestre nel laboratorio di blog.

i ragazzi del blog

Innanzitutto ci siamo divertiti imparando come veri giornalisti a gestire un blog abbiamo imparato svolgendo un’attività diversa dalla solita lezione dietro ai banchi abbiamo migliorato il modo di scrivere e imparato a navigare in internet e ad usare la piattaforma WordPress a caricare post insomma a gestire come una vera e propria redazione giornalistica. Abbiamo fatto interviste, documentato e ripreso tutto ciò che avviene all’interno della nostra scuola.

-Siamo passati da un blog non conosciuto ad avere un posto nel sito istituzionale della scuola- dice la professoressa Coscia, moderatrice del laboratorio di blog. Il bilancio da parte dei ragazzi del laboratorio di blog è positivo: siamo molto entusiasti della collaborazione tra di noi e la professoressa Coscia e nello stesso tempo sarebbe molto bello per noi ripetere quest’esperienza nel secondo quadrimestre. Comunque lasceremo un prodotto valido e pronto per i prossimi ragazzi che si cimenteranno in quest’avventura che li trasformerà in piccoli giornalisti.

La redazione.

#Giorno 1: Giotto

Giotto

La nostra redazione si è divisa in gruppi, proprio come una qualsiasi redazione giornalistica, e ha lavorato sui personaggi scelti per questo grande progetto.

Noi abbiamo intervistato i ragazzi di prima che stanno lavorando su Giotto. Ecco quello che ci hanno raccontato.

Giotto

A primo acchito mi è sembrato di aver scelto il personaggio giusto, perché mi piace la storia dell’arte, però non ho molta compagnia in questo gruppo. Dopo un primo momento di spaesamento, abbiamo iniziato a lavorare sull’arte del personaggio e lì tutto è diventato più piacevole e interessante.

Inizialmente abbiamo cercato informazioni su Giotto, per collocarlo nella storia e poter avere un’idea più chiara di lui. In fondo si tratta di un personaggio poco noto, almeno a noi di prima. Eppure tanto della storia dell’arte è merito suo. Informarci, scambiarci opinioni e disegnare è stato ciò che abbiamo fatto stamattina. Il lavoro si sta facendo sempre più preciso e divertente.

Abbiamo poi chiesto al Prof. Toppi come sta procedendo l’attività e lui ci ha risposto che il bilancio di questo primo appuntamento è assolutamente positivo. Stanno procedendo secondo le tappe prestabilite e senza alcun intoppo. Gli alunni partecipano attivamente e sono sereni della loro scelta. Tutti lavorano, ognuno con i suoi tempi.

Al prossimo appuntamento vi diremo di più sul loro lavoro.

La redazione.

#Giorno 1: Lewis Carroll

Laboratorio di lingue

Nella nostra redazione ci siamo divisi i compiti, costruendo una redazione a tutti gli effetti per documentare al meglio i lavori svolti dai diversi gruppi, ognuno dei quali aveva un personaggio su cui sviluppare un progetto.

Ai ragazzi che hanno optato per il laboratorio linguistico è stato proposto il personaggio di Lewis Carroll, un grande autore di successo.

Chi era Lewis Carroll?

Di seguito troverete l’intervista che abbiamo realizzato per rendervi partecipi di questo progetto.

Perchè avete optato per questo personaggio?

Sicuramente volevamo fare qualcosa che avesse a che fare con le lingue. E poi dietro al personaggio di Carroll c’è la magia che traspare dalle sue opere, in primis Alice In Wonderland, una storia che non ha eguali e che resterà per sempre patrimonio di un’infanzia infinita.

Come state lavorando per questo laboratorio?

Stiamo organizzando delle scene in cui faremo riferimento al personaggio di Alice e alle sue avventure nel paese delle meraviglie. Forse è questo il personaggio più famoso costruito da Carroll e quello che più ha scatenato la fantasia di lettori e spettatori, proprio perché dal romanzo sono stati realizzati film e opere teatrali.

Attualmente il lavoro come sta procedendo? 

Dire è bene sarebbe riduttivo perché siamo proprio nel posto in cui vorremmo essere. Le proff. Novati, Serra e D’Amico ci stanno guidando alla scoperta di tante meraviglie rendendoci sempre partecipi e protagonisti. Per ora siamo ancora ad una fase embrionale del lavoro, ci vorrà tempo e dedizione per costruire e poi presentare al pubblico il nostro prodotto e fare in modo che l’entusiasmo che noi abbiamo oggi sia lo stesso con cui gli altri seguiranno che presenteremo.

E per oggi è tutto. Gli alunni non hanno voluto dirci altro. Vi aspettiamo al prossimo appuntamento con i nostri laboratori didattici.

La redazione.

#Giorno 1: Mozart

Tra tutti i personaggi di questa nostra passeggiata nel tempo in occasione della “Giornata nazionale della Scuola” prevista per maggio 2019 c’è anche un immenso musicista, un enfant prodige: Mozart.

Abbiamo intervistato i ragazzi che sono coinvolti con questo grande artista della musica di tutti i tempi e loro hanno soddisfatto la nostra curiosità.

Mozart

Qual è il vostro progetto sul lavoro per la giornata nazionale della scuola?

Nella prima parte di questa giornata abbiamo progettato il prodotto finale e ciò che ne è risultato è di portare in scena “due attori” per illustrare la vita di Mozart e tutto ciò che gravita intorno. Invece, nella seconda parte di questa prima giornata abbiamo conosciuto le sue opere e l’idea è quella di riproporre al pubblico con l’aiuto della banda di Figino. Si tratterà di un concerto per allietare il nostro pubblico e tutta la cittadinanza.

Mozart

Abbiamo poi chiesto alla prof. Pappalardo di fare un bilancio di questa giornata e lei ci ha risposto che il gruppo, pur essendo particolarmente vivace, ha lavorato soprattutto nella seconda parte forse perché finalmente si sono calati nella parte e hanno compreso il messaggio e l’obiettivo del lavoro.

Giornata di lavori conclusa si procede con la programmazione del secondo incontro.

La redazione.

#Giorno 1: Cristoforo Colombo

Per le classi seconde è stato proposto, nella rosa dei personaggi del nostro Empireo, anche il grande esploratore Cristoforo Colombo.

Abbiamo intervistato i ragazzi del laboratorio e di seguito trovate quello che ci hanno raccontato.

[Chiedendo ad uno degli alunni del gruppo] Perché hai scelto questo personaggio?

L’interesse è sorto quando la professoressa ci ha illustrato le grandi esplorazioni del Rinascimento. Ho studiato molto bene questo argomento e mi ha incuriosito particolarmente il personaggio del grande esploratore italiano che aveva basato la rotta del suo viaggio sugli studi di un grande geografo toscano. 

Ti sembra interessante quello che ti è stato illustrato fino ad ora?

Stamattina abbiamo visto un film su questo personaggio. La storia era già nota e il lavoro che ci toccava era quello di scrivere una sorta di copione sulla vita e il lavoro di Colombo. Un bel lavoro sicuramente, ma non proprio nelle mie corde.

Tutti i ragazzi coinvolti si sono appassionati al personaggio così poliedrico e curioso. Da quello che ci hanno raccontato sembra che il prodotto finale sarà una piece teatrale con tante sorprese di contorno.

E con i viaggi di Colombo vi diamo appuntamento a fine febbraio, in occasione del secondo appuntamento del nostro laboratorio per la Giornata Nazionale della Scuola.

La redazione.

#Giorno 1: Ipazia

Agli alunni di terza è stato proposto nella rosa del personaggi selezionati anche Ipazia, una matematica, astronoma e filosofa greca antica, una rappresentante della filosofia neoplatonica, celebrata in romanzi, poesie, opere teatrali e quadri, considerata vittima del fanatismo religioso e una martire laica del pensiero scientifico.

Abbiamo chiesto ai ragazzi che stanno lavorando su questo poliedrico e misterioso personaggio come procede l’attività e questo è quello che ci hanno raccontato.

La figura di Ipazia non è poi così nota a tutti. Proprio per questo abbiamo pensato di realizzare una piece teatrale che interpreteremo in occasione della “Giornata nazionale della scuola”. Conoscere personaggi di questo calibro è una grande occasione che ci consentirà di ampliare le nostre conoscenze e di avere un’idea più chiara di quella che era la mentalità antica circa la scienza e la considerazione del genere femminile. Scegliere questo personaggio è stata un po’ una sfida perché volevamo saperne di più, volevamo che non restasse solo un nome ma si delineasse a partire da esso una sagoma e, infine, una persona in carne ed ossa che ora vive nella storia. Il fascino legato alla cultura greca, alla scienza e alla filosofia antica sono concentrati in una donna che fu musa di grandi scrittori e artisti.

Il loro racconto ha sicuramente destato la nostra curiosità. E voi? Volete saperne di più su questa grande donna?

Vi aspettiamo per il secondo appuntamento!

La redazione.

#Giorno 1: Roald Dahal

Nella nostra redazione di blog oggi ci siamo divisi in gruppi e ognuno ha cercato di documentare al meglio, attraverso immagini, video e interviste, quello che stanno svolgendo i nostri compagni suddivisi in altri gruppi. Ad ognuno è stato affidato un personaggio che verrà analizzato con la guida degli insegnanti preposti.

Noi ci siamo occupati dello scrittore Roald Dahal. Di seguito proviamo a trascrivere l’intervista con quello che ci hanno raccontato gli alunni che lavorano a questo personaggio.

Avete mai letto un libro di Roal Dahl? Se sì, qual è il vostro preferito?

Il GGG, La Fabbrica di cioccolato e Boy sono romanzi che ci sono piaciuti di più di questo autore. E ora ne scopriremo altri.

Vi piace questo laboratorio? Come avete impostato il lavoro?

Sì, perché ci piace leggere e scoprire nuove storie. Stamattina i proff. Frigerio e Manzella ci hanno illustrato il personaggio Roal Dahal, abbiamo letto passi dei libri e abbiamo stabilito che per la “Giornata nazionale della scuola” coinvolgeremo il pubblico attraverso giochi col fine di cercare l’emozione. Ci siamo divisi in gruppi e organizzato l’attività per rendere tutto interessante e coinvolgente.

Ai professori abbiamo chiesto come sta procedendo il lavoro. E loro ci hanno raccontato di questo gioco ideato per rendere avventuroso il viaggio nella letteratura. Con il supporto dei testi hanno creato il gioco chiamato “La Campana Di Roal Dahal”. Sarà una sfida intellettuale e atletica. Ognuno prenderà un dado e lo lancerà e, saltando nella casella corrispondente al numero ottenuto, si dovrà pescare il bigliettino e rispondere ai quiz.

Un’avventura entusiasmante e coinvolgente quella del gruppo di Roald Dahal che farà divertire i partecipanti.

La redazione.