Laboratorio di storia locale

Il tombolo con il rispettivo porta tombolo

Durante le ore pomeridiane del mercoledì i ragazzi di prima partecipano al laboratorio di storia locale che mette in scena in chiave contemporanea la tradizione del pizzo di Cantù.

Durante le prime lezioni ai ragazzi vengono presentati i materiali che useranno per costruire centrini di media grandezza.

Ogni gruppo che parteciperà a questo laboratorio creerà un manufatto diverso e dall’unione di questi verrà formato un unico stendardo.

Il lavoro inizia a prendere forma, ma ancor c’è da lavorare.

S.C A.I

Corsa campestre:seconda puntata

Domani giovedì 16 gennaio 2020 alle 8.30 – 12.00 ci sarà il secondo appuntamento della campestre. Questa volte si terrà a Cantù. Saranno coinvolti 24, alunni comprese le riserve, delle classi prime seconde e terze.

Parteciperanno tutti gli alunni della provincia di Como che la scorsa volta hanno ottenuto un buon punteggio.

Per l’occasione la prof di arte ha realizzato delle magliette con la scritta “ Figino” stilizzata così da rendere riconoscibili inostri corridori.
Intanto, le classi seconde stanno lavorando con la prof di arte al logo della scuola.
Quella di domani sarà un occasione per conoscere gente nuova e praticare sport all’aperto.

Vi terremo aggiornati sull’esito della corsa.

A.A S.C G.Z C.M

Progetto “Giornata della memoria”

Preparazione alla Giornata della memoria con i testimoni indiretti: lavoro sulle fonti

Quest’anno la scuola secondaria di primo grado di Figino Serenza/Novedrate vuole sottolineare la Giornata della memoria con un progetto che coinvolge le classi seconde.

La Gazzetta ufficiale ha pubblicato il testo della legge del 20 luglio 2000 n. 211 che istituisce il Giorno della memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

Preparazione alla Giornata della memoria con i testimoni indiretti: lavoro sulle fonti

Art. 1: la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della memoria” , al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei , gli italiani che hanno subito la deportazione , la prigionia , la morte , non che coloro che, anche in campi e schieramenti diversi , si sono opposti al progetto di sterminio , e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetti e perseguitati. la storia del genere umano ha conosciuto innumerevoli eccidi e stermini. Quello fatto in Europa nel ‘900 contro gli ebrei, gli zingari, i testimoni di Geova, gli omosessuali, differisce dagli altri per le sue caratteristiche di radicalità e scientificità.

Shoah è una parola ebraica che significa catastrofe, distruzione. Essa è sempre utilizzata per definire ciò che accadde agli ebrei in Europa dalla metà degli anni ‘30 al 1945 e in particolar modo negli ultimi 4 anni caratterizzati dall’avvio del progetto di sistematica uccisione dell’intera popolazione ebraica.

I laboratori proposti dalla scuola alle seconde sono diversi, per poter dare ai ragazzi l’occasione di sviluppare l’argomento in modo più consono alle loro attitudini e preferenze.

laboratorio di arte : scarpette rosse.
Laboratorio di arte : scarpette rosse.
  1. Nel laboratorio di installazione il filo conduttore saranno le scarpette rosse. Si partirà da una poesia registrata in un video e tutto sarà incentrato sul simbolo scelto.
  2. Nel laboratorio delle pietre d’inciampo ci si occupa di portare alla memoria dei momenti tragici del passato attraverso i nomi, le date e i luoghi di chi è rimasto coinvolto in questi tragici eventi. L’idea è quella di riprodurre una sorta di percorso della memoria per dare risalto anche al Giardino dei giusti. La scelta dei personaggi è legata alla storia locale e serve a tramandare storie che diversamente potrebbero essere dimenticate. L’attenzione al passato dovrebbe servire a costruire un futuro migliore.
  3. Nel laboratorio di canti e danze ebraiche imparano a cantare canzoni di origine ebraica e a ballare musiche tradizionali.
  4. Nel laboratorio di monologhi i ragazzi recitano monologhi di persone che sono sopravvissuti ai campo di concentramento così si terrà alto il loro ricordo sottolineando la fortuna di essere ancora vivi.
  5. Infine, nel laboratorio di film i ragazzi hanno selezionato scene di diversi film per poi sottoporle alle prime e alle terze e raccontare diverse storie legate al tema della memoria e della Shoah.

Si tratta di un progetto impegnativo a cui stiamo ancora lavorando e che sarà presentato lunedì 27 gennaio 2020.

Stay tuned.

M.D., G.M.,D.V.

Pausa natalizia

Da domani e fino al 7 gennaio 2020 saremo in pausa per le vacanze natalizie.

Intanto ricaricheremo le batterie per tornare a raccontarvi di ciò che riguarda noi e la nostra scuola con ancora più grinta.
Vi auguriamo buone feste e tanto relax e, sopratutto, buone letture.

A presto.

La redazione

La scienza in laboratorio

Il mercoledì pomeriggio si tiene un laboratorio di scienze tenuto dalla professoresse Leoni per le classi prime.

Si tratta di un laboratorio in cui si sperimenta la scienza al di là dello studio teorico con materiali facili da reperire e non tossici.

Abbiamo intervistato l’insegnante che si è dimostrata soddisfatta dell’interesse e della partecipazione degli alunni Anche se alcune volte risultavano poco attenti ed esuberanti.

L’ultimo esperimento che è stato fatto è <l’uvetta danzante>.
Si mette dell’uvetta in un bicchiere d’acqua insieme a della polvere effervescente.
Seguendo la scia delle bollicine d’aria, l’uvetta sale e scende, sembra quasi che danzi dentro il bicchiere.

S.C.

Murales in musica

Soltanto per oggi il laboratorio di arte è tenuto dall’insegnante Maddalena Pappalardo che sta proseguendo insieme agli alunni il lavoro di decorazione delle pareti scolastiche.
Da brava professoressa di musica ha colto l’occasione per fare ascoltare brani fondamentali del repertorio musicale internazionale.
Dipingere oggi è un momento per unire due discipline che in modo diverso celebrano la creatività umana.

S.C., A.I.

Mercatino solidale

Domenica 8 dicembre 2019 gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado di Figino Serenza/Novedrate hanno venduto i manufatti realizzati durante il sabato solidale tenendo aperta la loro bancarella dalle 9 alle 17,30.
Complice un sole brillante che splendeva sul paese, il mercatino è stato un grande successo.
Il ricavato della giornata è stato abbastanza consistente. Questo consentirà di portare avanti iniziative solidali già avviate dalla scuola.
Un ringraziamento va agli alunni che si sono avvicendati allo stand, ai genitori e agli insegnanti che hanno affiancato i ragazzi nella gestione della bancarella e a tutta la cittadinanza.

La redazione

Prima di una nuova avventura

Sono gli ultimi momenti questi prima di scegliere la scuola secondaria di secondo grado per gli alunni di terza.

Sarà una scelta consapevole e responsabile, dettata dalle attitudini, dalle inclinazioni e dalle competenze acquisite nel primo ciclo di istruzione.

Molti alunni stanno partecipando a stage orientativi nelle diverse scuole superiori.

In questo percorso i ragazzi saranno aiutati, oltre che dai genitori e dagli insegnanti, anche dalla psicopedagogista proprio perché si tratta di una scelta importante e rilevante per il futuro.

Proprio negli ultimi giorni gli alunni di terza hanno svolto dei test attitudinali e hanno affrontato diverse discussioni in classe sul futuro.

Ogni alunno ha la possibilità di parlare a tu per tu con questa figura per arrivare a una scelta cucita sulle singole persone, personale e realistica.

Martedì 17 dicembre saranno consegnati i consigli orientativi redatti dai diversi consigli di classe e in quello stesso pomeriggio sarà attivo lo sportello della psicopedagogista per i genitori.

Dal 7 al 31 gennaio 2020 sarà possibile iscriversi online alla scuola secondaria di secondo grado.

BUONA SCELTA A TUTTI!

La redazione

Tecnologia e progettazione: dal brief al concept

Gli alunni del tempo prolungato quest’anno avranno l’occasione di confrontarsi con tutti i laboratori attivi. Infatti, ogni otto lezioni ci sarà una turnazione cosi ognuno sperimenterà le diverse offerte laboratoriali.

Siamo andati ad intervistare come funzionerà il laboratorio di tecnologia “Progetto Radice” in collaborazione con la scuola secondaria di secondo grado ENAIP.

“Com’è articolato il corso?”

In queste prime lezioni ci stiamo confrontando con oggetti preconfezionati come l’arancia, un frutto modulare poichè formato da più spicchi. Poi la volta prossima sarà analizzata la sequenza del progetto. Poi verrà lanciato il brief del progetto grazie al quale si raggiungerà il concept del progetto. L’obiettivo finale sarà quello di presentare gli elaborati di questo team.

“Qualcuno ha già frequentato negli scorsi anni questo corso?”

Sì, tre di noi lo scorso anno hanno partecipato a questo laboratorio ideando un particolare tipo di armadietto capace di contenere libri e quaderni e munito di attaccapanni.

E dopo questa incursione abbiamo deciso di lasciarli lavorare e di aspettare pazientemente il loro progetto. Prima di andare via ci hanno permesso di vedere il concept del gruppo precedente: un banco capace di sorreggere e contenere, una realtà presente nella scuola ma che deve essere ancora perfezionata.

M.D., G.M., D.L.

Murales a scuola

L’obiettivo del laboratorio di arte é quello di abbellire i muri interni della scuola.

Abbiamo intervistato la professoressa Miccoli che gestisce il laboratorio di arte. Gli alunni che hanno preso parte al laboratorio fino alla settimana scorsa hanno realizzato disegni sul muro utilizzando la carta carbone per copiare ingrandimenti d’immagine prese dal computer. Questi disegni verranno dipinti con colori acrilici.
Prima di realizzare i disegni, i muri sono stati tinteggiati con vernice bianca per rendere il muro uniforme.
Con i ragazzi del secondo gruppo ha presentato il lavoro svolto fino a quel momento, dando indicazioni sul lavoro che dovranno completare. Il loro obiettivo è completare tre pareti e abbellire le restanti.
Gli alunni coinvolti hanno dimostrato grande entusiasmo e voglia di lavorare.
Speriamo bene. Come al solito vi terremo informati

S.C., A.A.,G.Z.