Conclusione della giornata Stage

La giornata di Stage alla scuola secondaria di primo grado si sta concludendo e gli alunni sono a loro agio nei diversi contesti classe. Registriamo grande soddisfazione sopratutto nelle attività di laboratorio, da arte a tecnologia.

Nuove materie e nuove modalità di lezione hanno incuriosito gli ospiti che orasi apprestano a tornare nelle loro scuole.

La redazione

Open day. Capitolo secondo.

I ragazzi delle classi quinte assistono alle lezioni che si svolgeranno nelle mattinata nelle varie classi e nei seguenti laboratori: quello di musica, quello di lingue, in palestra, nel laboratorio di arte e tecnologia

Abbiamo intervistato diversi alunni delle classi quinte e i ragazzi delle classi della scuola secondaria ddi primo grado di Figino e Novedrate. Ci siamo recati in palestra dove insieme ai ragazzi della classe 1^C ha svolto l’allenamento di pallacanestro.

Poi siamo andati nell’aula di lingue dove hanno assistito alla lezione di francese e dai ragazzi delle classi quinte abbiamo saputo che la lezione è piaciuta molto e hanno imparato nuovi vocaboli.

All’intervallo i ragazzi delle quinte si sono recati nell’atrio del piano superiore e hanno trascorso del tempo con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Figino e Novedrate.

Dopo di ciò i ragazzi si sono distribuiti nelle diverse aule e i laboratori.
Alcuni ragazzi hanno assistito nella classe 2^B una lezione di letteratura su Dante Alighieri.


La redazione

L’ora del codice

Oggi 9 dicembre 2019 nella scuola secondaria di primo grado di Figino Serenza/Novedrate sono ospiti gli alunni delle scuole primarie di Figino e Novedrate.

Si alterneranno tutti gli alunni ospiti nelle classi e nei laboratori affiancando i ragazzi della scuola nello svolgimento delle consuete attività del lunedì.

La novità é rappresentata dall’ora del codice che si svolgerà nell’aula di informatica in tre turni. Gli alunni della classe 3^C faranno da guida e supervisori in questo lavoro di programmazione che vede coinvolti i bambini delle quinte da protagonisti.

La programmazione tecnologica è il primo esempio di come lo studio si unisce al gioco: è un primo modo base per l’avviamento al pensiero computazionale. Attraverso Minecraft si può creare un mondo alternativo guidando un personaggio selezionato in precedenza. Si tratta di programmazione svolta in forma ludica.

Abbiamo intervistato alcuni degli alunni ospiti a proposito di questa attività e di questa giornata in generale.

L’entusiasmo è palpabile: alcuni hanno detto di aver già giocato a Minecraft ma di non aver mai considerato la possibilità di farlo a scuola, altri, pur non avendo mai giocato, si stanno divertendo molto.

Essere qui oggi per loro è una grande occasione per affrontarsi con la realtà futura: condividere spazi e attività con i più grandi è bello e istruttivo perché s’impara gli uni dagli altri.

La redazione

La conclusione dei lavori

Noi ragazzi del blog della scuola secondaria di primo grado di Figino Serenza/Novedrate ci siamo occupati dell’accoglienza, di documentare la giornata odierna e di allestire il rinfresco.

Il lavoro è stato impegnativo, senza pause, ma molto bello perché ci ha permesso di gestire tutte le fasi della giornata e di essere “architetti” di questo evento aperto alla cittadinanza.

Il blog per noi è diventato un prodotto che curiamo quotidianamente e che ci permette di raccontare quello che accade a scuola e nei nostri paesi di residenza.

A presto con altre news.

La redazione

Intervallo e proseguimento open day

A conclusione dei primi 3 turni di laboratorio noi della secondaria abbiamo offerto la merenda agli alunni ospiti. Abbiamo allestito 3 tavolate con cibi dolci, salati e bevande, ci siamo occupati sia della gestione del rinfresco sia della sistemazione finale.

Dalle 11,15 i bambini delle quinte delle scuole primarie della zona hanno ripreso i laboratori dopo l’intervallo.

Ci saranno nuovamente 3 turnazioni in cui i bambini ospiti sperimenteranno diverse attività. Abbiamo intervistato alcuni bambini, genitori e insegnanti per conoscere la loro opinione sull’offerta formativa prevista per l’anno scolastico 2020/2021, sulle attività svolte e sulla scuola in generale.

Il laboratorio che ha riscosso più successo è quello dei giochi sportivi, in cui si gioca a flash, pallavolo, schiaccia 5, palla prigioniera…

Anche l’area scientifica è stata molto apprezzata perché offriva la possibilità di sperimentare la materia in tutte le sue forme e di utilizzare vetri, becher, pipette ecc…

Comunque, tutti hanno partecipato attivamente in questa giornata di nuovi incontri, grande entusiasmo e sperimentazione.

Speriamo che questi momenti siano stati utili per la scelta futura.

La redazione

Open day e laboratori

La mattinata di open day procede in maniera regolare con i bambini della primaria coinvolti da protagonisti nei diversi laboratori.

Il laboratorio di Informatica si divide in due momenti differenti. Il primo consiste in un gioco di programmazione ,attraverso un computer, chiamato “Coding”. Il secondo consiste in un laboratorio ispirato al lavoro svolto al mercoledì pomeriggio in cui si costruiscono robot con vari materiali e si programmano grazie all’aiuto di app scientifiche.


Nel laboratorio di lingue straniere ci si confronta con gli idiomi che verranno studiati il prossimo anno: scenette e brevi dialoghi coinvolgono gli ospiti in questo primo approccio con la scuola secondaria di primo grado. Poi viene consegnata ad ogni ospite una scheda con alcuni giochi da svolgere. Naturalmente tutto in inglese, francese e tedesco.

Il laboratorio di scienze è quello in cui si sperimenta: la materia si presenta nelle sue diverse forme e rende l’apprendimento più interessante.

Nel laboratorio di tecnologia è la pratica a farla da padrone: dapprima si progetta e poi si crea con strumenti particolari come il traforo qualcosa che resta nel tempo. I ragazzi di quinta elementare grazie alla loro creatività hanno progettato sul foglio da disegno delle case a loro piacimento e in secondo luogo affiancati dai ragazzi di prima seconda e terza le hanno realizzate con cartone e legno tagliato con il traforo così hanno visto i loro disegni diventare realtà.

Arte è una disciplina già nota ai bambini di quinta, ma qui il lavoro è differente. I ragazzi della secondaria accanto a quelli della primaria lavorano con cartoni, fogli, matite, forbici e altro per creare un segnalibro molto fantasioso. Poi al sale colorato artificialmente hanno mescolato delle essenze. Il composto è stato travasato in barattoli di vetro che sono diventati profumatori per ambienti.

Intanto, in palestra si tengono diverse attività sportive che consentono ai bambini di svolgere attività motoria in forma ludica.

E mentre tutto si svolge in tranquillità e con tanto entusiasmo nell’aria, i ragazzi del blog si occupano della turnazione nei laboratori, di accompagnare i bambini nei diversi locali scolastici, di documentare la giornata e tra poco organizzeranno anche il rinfresco che si terrà nell’atrio del primo piano.

La redazione

Inizia l’open day

Oggi 30 novembre 2019 nella scuola secondaria di Figino Serenza/Novedrate si tiene l’ open day, un’occasione di confronto e conoscenza per i ragazzi delle classi quinte delle primarie della zona.

La giornata è iniziato con un flash mob dei nostri ragazzi: musica e canti hanno allietato questa prima parte della mattinata. Ora gli alunni di quinta, suddivisi in gruppi per colore, stanno svolgendo diversi laboratori con il supporto di alunni di prima, seconda e terza della nostra scuola e di alcuni professori.

Intanto, la Dirigente, la Vicepreside e alcuni docenti stanno illustrando l’offerta formativa ai genitori in aula magna.

La redazione

La robotica a scuola

I ragazzi del laboratorio di scienze con lo smartphone, nelle ultime due lezioni, hanno realizzato un robot alimentato da una pila e messo in moto da un semplice motorino. Gli strumenti utilizzati sono stati: scotch, pennarelli, pinzette, bicchiere di plastica, fili elettrici e una ventola. La percezione del movimento era data dalla traccia di colore lasciata dai pennarelli su un foglio.

Questo è stato un esperimento di robotica svolto interamente dagli alunni ispirati da un’attività ben più complessa: attraverso un’applicazione dello smartphone i ragazzi hanno azionato un piccolo robot alimentato a batterie e capace di muoversi nelle quattro direzioni.

Nelle lezioni successive, un alunno si è talmente appassionato al lavoro che ha deciso di costruire un robottino con soli materiali di scarto di vecchi giocatoli e una pila. Il risultato è stato stupefacente.

Cosa faranno nelle prossime lezioni?

L.B. I.I. A.M.

Il blog a scuola

Il laboratorio di blog consiste nel raccontare quello che facciamo a scuola. Ogni tanto ci tocca intervistare gli alunni di altri laboratori, cogliere le informazioni principali dei loro lavori e scrivere post sul blog.
Tutti possono poi leggere quello che scriviamo e vedere video che foto postati, senza limiti di spazio e tempo perché internet rende azzera le distanze.

Questo laboratorio ci è piaciuto molto perché è divertente, interessante e ben organizzato. Si scattano fotografie, si creano video e si montano filmati. Si impara un metodo, si impara a progettare attorno a parole e concetti chiave perché quando si cercano le informazioni o anche solo durante un’intervista non è possibile trascrivere tutto, ma si procede con appunti che abbiano il linguaggio specifico di quell’attività e contengano il succo del discorso da ampliare in un secondo momento, quello della scrittura.

Ci è piaciuto? Lavorare stanca ma dà anche tante soddisfazioni e riuscire a pubblicare post così frequentemente e con sempre più facilità ci ha reso molto orgogliosi di noi stessi.
Lo rifaremmo? Qualcuno a questa domanda ha avuto qualche esitazione, ma la maggior parte di noi sì, più e più volte.

La redazione

Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Oggi 20 novembre è la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Quest’anno ricorre il trentesimo anniversario dall’approvazione della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, a cui l’Italia ha aderito nel 1991.

La Convenzione è uno strumento giuridico a cui si è giunti dopo 50 anni di discussione riguardo ai diritti dei bambini.
Da una statistica recente è 1 bambino su 3 è privato del diritto al futuro.
Ma cosa intendiamo con la parola DIRITTO?
Nel linguaggio giuridico un diritto è l’insieme delle norme che regolano la vita delle persone.

Un diritto è una regola che si riferisce ad uno specifico bisogno che appartiene ad ogni individuo, ma è anche una facoltà, un potere che si esercita in un determinato ambito e contesto e che prevede un particolare completamente da parte degli altri.

Noi della redazione del blog Figinonews abbiamo discusso sui diritti e su ciò che è fondamentale per i bambini e gli adolescenti.
Abbiamo stilato una nostra personale lista di diritti che oggi vogliamo sottolineare perché ritieniamo debbano essere rispettati in ogni parte del mondo affinché ragazzi come noi possano vedere rispettato il loro diritto al futuro.

Innanzitutto c’è il diritto alla vita, non solo quando si viene al mondo, ma sempre. Questo implica l’assenza di guerre e pericoli mortali per i bambini. E invece non è così ovunque. Sentiamo parlare di bambini che muoiono per fame e sete, di bambini che attraversano il mare su barche e barconi per scappare dalla guerra, di bambini che restano vittime di bombe e mine antiuomo. Per loro il diritto alla vita non è rispettato.

In seconda posizione abbiamo collocato il diritto al nome. Già prima di nascere i genitori iniziano a fantasticare sulla persona che arriverà e scelgono un nome. Questo poi ci viene dato subito e lo portiamo fino alla fine dei nostri giorni. Ripensando alla storia e alla gente confinata nei campi di concentramento notiamo che questo diritto non è stato rispettato. Loro non avevano più un nome, ma erano un numero tatuato sul braccio. Ed anche qui erano coinvolti bambini e ragazzi come noi.

Al terzo posto abbiamo in diritto alla salute perché per poter progettare o anche solo immaginare il futuro è necessario stare bene in salute. Quanti ragazzi soffrono e non hanno la possibilità di vivere il loro presente proiettandosi nel futuro? Succede in Africa dove le cure mediche sono insufficienti, ma anche dove la sanità non è pubblica e per curarsi bisogna avere i soldi per pagare l’assicurazione o medici privati.

Quarto è il diritto all’istruzione e quinto il diritto al gioco. Entrambi sono fondamentali per la nostra crescita e formazione. Senza una valida e adeguata istruzione e senza il divertimento derivato dal gioco non saremmo cittadini preparati, consapevoli e felici.

Al sesto e settimo posto per noi ci sono il diritto alla casa e alla famiglia. Perché per crescere serve un tetto e qualcuno che si occupi di noi.

Il diritto alla religione è all’ottavo posto perché ognuno può professare la religione che ritiene più opportuna indipendentemente dal luogo e dal tempo.
Al nono posto c’è il diritto alla privacy perché ognuno di noi deciderà quali informazioni condividere con altri e quali invece tenere per sè.

In fondo alla nostra lista abbiamo inserito il diritto al voto non perché non lo riteniamo importante, ma perché a 12-13 anni lo vediamo solo un po’ lontano. A scuola abbiamo scoperto che si tratta di un diritto che oggi consideriamo scontato, ma che nella storia non lo è stato. Anche noi eserciteremo questo diritto a tempo debito, cercando di essere buoni cittadini. E allora sarà importante ricordare che il diritto al futuro è fondamentale per ognuno perché ci permetterà di costruire un mondo migliore.

La redazione